Cosa Visitare a Firenze in 48 Ore: Come Trascorrere Due Giorni Perfetti

Firenze da visitare è, indiscutibilmente, la città più famosa della Toscana. Ogni anno, milioni di persone visitano la culla del Rinascimento, visitando i suoi principali musei e passeggiando per le sue strade a guardare e ammirare i suoi monumenti, chiese, palazzi e altro ancora.

In altre città si visitano i musei. A Firenze, la città stessa è un museo, una sfolgorante esposizione indoor-outdoor di alcuni dei più grandi capolavori mai creati. Quando en Firenze da visitare non puoi aspettarti di vedere tutte le sue bellezze, in sole 48 ore e non dovresti provarci. Invece, fai scelte intelligenti e usa il tempo extra per fermarti in un bar, passeggiare in un negozio di artigiani o fermarti ad ascoltare, come ho fatto io, un violinista solitario che suona su un ponte sull’Arno. Questi potrebbero essere i ricordi che assapori di più.
Se hai una priorità assoluta da non perdere, come la “Nascita di Venere” di Botticelli agli Uffizi o il David di Michelangelo all’Accademia, pre-acquista i tuoi biglietti da un’agenzia online o attraverso il tuo hotel. Il tempo risparmiato durante una breve visita vale il costo aggiuntivo.

Primo giorno – Mattina in movimento

Il modo migliore per conoscere l’epicentro del Rinascimento italiano è a piedi. Ecco un itinerario che visita molti dei punti più alti:
Iniziate dall’imponente Santa Maria del fiore, conosciuta come il Duomo. Il prodotto di secoli di secoli di costruzione, questa Cattedrale rappresenta un trionfo di architettura e di ingegneria. Sulla Piazza del Duomo si trovano altre due meraviglie: il Battistero, con una replica delle famose porte del Ghiberti sul lato rivolto verso la Cattedrale, e il Campanile, o Campanile, progettato da Giotto. All’estremità posteriore della Piazza del Duomo, svoltare a destra in via del proconsolato, fiancheggiata da negozi di pelletteria e diversi musei, tra cui l’eccezionale Bargello.
Svoltare a destra sulla via de Gondi lungo il lato storico di Palazzo Vecchio, che funge da Municipio di Firenze, nonché un museo.
La statua più conosciuta in Piazza della Signoria, il cuore storico di Firenze da visitare, è la replica del David di Michelangelo. Tuttavia, non perdetevi la leggendaria scultura del Cellini di Perseo che tiene la testa della Medusa e le altre sculture nella Loggia della Signoria.
Seguite il Piazzale degli Uffizi, circondato da gallerie che ospitano la collezione d’arte di fama mondiale del Museo, verso l’Arno.
Girare a destra e fare il vostro senso al ponte vecchio (il ponte vecchio), costruito nel 1345, dove gli orafi hanno venduto le loro mercanzie per secoli.
Invece di attraversare il ponte, fate una passeggiata in direzione opposta verso la vivace Piazza della Repubblica, dove potete fermarvi per un espresso, un gelato o un pranzo all’aperto.

Un pomeriggio d’arte

Per capire perché Firenze sia la città d’arte più importante d’Italia, visitate una delle seguenti località:
Galleria degli Uffizi (Mar. – Dom. 8,15 a.m. – 6,50 p.m.). Originariamente progettato come uffici per il ducato mediceo, le sue 50 camere presentano dipinti di maestri come Giotto, Botticelli, Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Tiziano.
Museo del Bargello (Mar. – Dom. 8,15 a.m.. -2 p.m.) Questa ex prigione espone alcune delle più belle sculture della città, tra cui il David straordinario di Donatello e le opere di Michelangelo e Ghiberti.
Galleria dell’Accademia. (Mar. – Dom. 8,15 a.m. – 6,50 p.m.) Si stima che 6.000 visitatori al giorno vengano a vedere il David di Michelangelo, ma la collezione comprende anche dipinti di altri maestri medievali e rinascimentali.

Sera: cena con Dante — e poi?

Alle murate (via del proconsolal 16/r), elegante ristorante di lusso in una sala di Gilda restaurata, serve una cucina sofisticata e un pizzico di storia dell’arte: il più antico ritratto di Dante Alighieri conosciuto, padre della lingua italiana, con un Audiotape (disponibile in Inglese) della storia della sua scoperta. Per un pasto meno costoso, più informale, il ristorante Trattoria Dante (12/R, p. Sauro), ospitato in un palazzo medioevale, è specializzato in pizze cotte al forno e piatti toscani.
Firenze da visitare offre una ricca vita culturale, tra cui il maggio musicale annuale (ogni maggio e giugno), concerti all’aperto in varie piazze e opera nel giardino di Boboli per tutta l’estate. Controlla i centri di informazione turistica locale per quello che succede mentre sei in città.

Giorno due – Una mattina dentro e intorno alla Chiesa

La luce è la cosa migliore per la visualizzazione di affreschi al mattino, in modo da scegliere almeno una delle seguenti come destinazione. Ognuno è in un quartiere diverso con un sacco di strade laterali interessanti da esplorare. Assicuratevi di vestirsi adeguatamente (spalle coperte e ginocchia per le donne, senza tappi o pantaloncini per gli uomini.)
Santa Croce (lun. – ven. 9,30 a.m. – 5,30 p.m., Dom. 1-17.30). Questa vasta chiesa francescana contiene tombe e memoriali per grandi (grandi) italiani, tra cui Michelangelo, Machiavelli e Dante, affreschi di Giotto e una cappella disegnata da Brunelleschi.
Santa Maria Novella (lun-gio e Sab 9 a.m. – 17.00, ven. e Dom. 1 – 17.00). All’interno del suo vasto interno sono opere di artisti gotici e del primo Rinascimento, come Lippi, Massacio e Botticelli. Più famose sono gli affreschi vibranti nelle cappelle commissionate da importanti famiglie fiorentine.
Museo San Marco (lun. – ven. 8,15 a.m.-1.50 p.m.; Sab 8,15 a.m. – 6,50 p.m.; chiuso primo, terzo e quinto domenica e secondo e quarto lunedì di ogni mese). Beato Angelico, frate domenicano che visse in questo monastero dal 1436 al 1447, dipinse affreschi sublimi nelle celle dei frati. La sua “Annunciazione” su un pianerottolo di scala nel monastero è considerata la pittura più amata del Rinascimento.

Un pomeriggio interno/esterno

Situato nel Oltrarno (il quartiere di fronte all’Arno), lo splendido Palazzo Pitti e l’adiacente giardino di Boboli offrono una serie di interessanti collezioni. Per un pranzo veloce, provate il cibo semplice ma soddisfacente al Café nel cortile d’ingresso (nessun biglietto richiesto).
Palazzo Pitti (ogni giorno 8:15 a.m. – 6:50 p.m.; chiuso primo e ultimo lunedì di ogni mese). Il più grande palazzo di Firenze, un tempo residenza medicea, comprende la Galleria Palatina (con opere di Raffaello, Tiziano, Rubens e Caravaggio), Galleria d’arte moderna, Museo della porcellana, appartamenti reali e una galleria di costumi, con abiti risalenti ad Eleonora, il Duchessa Medicea che rimodellò il Palazzo nel XVI secolo.
Giardino di Boboli (giornaliero 8:15 a.m. – orario di chiusura stagionale)
Tra i grandi sentieri e i giardini formali ci sono grotte, fontane, sculture e un’Orangerie. Da non perdere il Bacchino (piccolo Bacco), un grasso nano nudo seduto su una tartaruga, e la Fontana dei Mostaccini (“Fontana dei piccoli visi brutti”).

Serata: la città dal tramonto

Il mio modo preferito di terminare una giornata a Firenze da visitare, è salire sopra la Piazza Michelangelo, con il suo massiccio David di bronzo e la folla turistica, a San Miniato, la più antica Chiesa di Firenze. Io e mia figlia siamo arrivati appena in tempo per un concerto dei Vespri da un coro in visita gallese. Siamo andati a piedi fuori come il sole stava trasformando i tetti di Firenze in oro. Il tramonto spettacolare continuato come una presentazione Technicolor come abbiamo fatto il nostro modo giù per la collina.

 

 

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