Cosa Visitare a Firenze in Tre Giorni

Firenze da visitare non è soltanto il centro di propulsione della letteratura e cultura italiana, ma anche dell’arte medievale e rinascimentale. Questa splendida città storica è attraversata dalle rive dell’Arno e stende luoghi meravigliosi da vedere. È vero che ci vorrebbero settimane per visitarla, ma se avete a disposizione soltanto 3 giorni, potrete comunque godere delle maggiori attrazioni e dei luoghi più belli dell’ex capitale d’Italia.
Firenze ne ha molteplici itinerari pronti ad essere scoperti, ma in base ai vostri interessi e voglia di camminare basta solo scegliere il vostro preferito e il tempo che volete dedicare per scoprire questo museo a cielo aperto.
Cosa consigliamo noi? Un itinerario che offre il meglio da fare se avete solo 72 ore di tempo o un weekend lungo da trascorrere a Firenze da visitare, da farsi tutto a piedi per poter scoprire i tesori unici e nascosti della città, una mescolanza di musei ed attività da non perdere.

Primo giorno – A piedi da Ponte Vecchio alla Piazza del Duomo

Iniziare con una passeggiata mattutina lungo il Lungarno. Le viste incantevoli vi metteranno di buon umore per il resto della giornata. Fermatevi per un buon cappuccino in uno dei bar vicino al Ponte Vecchio e godetevi la vista del vecchio ponte.
Passeggiare verso il Mercato Nuovo e la Fontana del Porcellino e fermatevi a toccare il naso porta fortuna. Poi andate verso la Galleria degli Uffizi, la quale ospita la più importante collezione di dipinti del Rinascimento italiano nel mondo. La visita del museo impiega intorno a 2-3 ore, quindi finita la mattina, vi potete fermare in zona per il pranzo, pronti poi per tornare verso Piazza della Signoria.
Conosciuta come nucleo politico della città storica, Piazza della Signoria ospita una sorta di museo di scultura all’aperto, la Loggia dei Lanzi, e una copia di David di Michelangelo, simbolo dell’orgoglio fiorentino. Si possono visitare inoltre il museo di Palazzo Vecchio, salendo la Torre dell’Arnolfo per una vista favolosa della città.
Andate quindi verso via dei Calzaiuoli, una delle strade più famose e frequentate di Firenze per quanto riaguarda lo shopping.
Questa via porta alla mole imponente della Chiesa di Orsanmichele, una delle più importanti costruzioni di Firenze del Duecento e Trecento. Nei secoli medicei, è stata la chiesa di tutti gli artigiani, ossia dei rappresentanti di tutte le Arti e i Mestieri fiorentini.
Camminare verso la Piazza del Duomo, dove non potete perdere la Cattedrale di Santa Maria del Fiore ed il Battistero di San Giovanni. Salite anche sul Campanile di Giotto e sulla Cupola di Brunelleschi per godere di una vista mozzafiato su tutta la Firenze da visitare. Se amate il gelato, è il posto perfetto di gustarne uno, scegliendo tra le magnifiche gelaterie della piazza.
Finita la prima giornata, vi resta godere una bella cena e Firenze di notte.

Secondo giorno – Da San Marco a San Lorenzo

Il nostro itinerario fa cominciare la seconda giornata in Piazza San Marco. Qui, la Galleria dell’Accademia ci revela la statua autentica di David di Michelangelo ed altre sculture importantissime di Michelangelo.
Per quelli interessati della storia dell’arte, l’Opificio delle Pietre Dure è un piccolo museo assolutamente da vedere.
Tornando verso Piazza San Marco, potete fermarvi a visitare il Museo di San Marco, a fianco della chiesa, per ammirare gli splendidi affreschi del Beato Angelico.
Fermatevi per pranzo perché nel pomeriggio vi aspetta la Basilica di San Lorenzo e poi il Palazzo Medici Riccardi che fu la prima casa della Familia Medici, oggi sede della Provincia e della Prefettura, dove si trova la piccola Cappella dei Maggi decorata da Benozzo Gozzoli, la Galleria Riccardi e la Biblioteca Riccardiana.
Dopo, continuare verso San Lorenzo per visitare le Cappelle Medicee (dove sono conservati i resti mortali della famiglia De’ Medici) e poi la Basilica di San Lorenzo.
Soffermatevi nell’area di San Lorenzo, magari per un gelato oppure al Mercato di San Lorenzo per recuperare le forze necessarie per camminare verso la maestosa Basilica di Santa Maria Novella, una delle più belle chiese fiorentine del Quattrocento di Firenze da visitare. Godendovi la splendente piazza, fermatevi qua per cenare in uno dei locali della zona.

Terzo giorno – Oltrarno

La terza giornata dedicatela a fare una passeggiata fino all’Oltrarno, sulla riva sinistra dell’Arno, bella zona per trascorrere la mattina, con originali botteghe artigiane fiorentine che sono state una caratteristica della zona per secoli.
Cominciare l’itinerario con Piazza del Carmine dove si trova la Chiesa di Santa Maria del Carmine, ospitando la Cappella Brancacci con i suoi meravigliosi affreschi di Masaccio, Masolino e Filippino Lippi.
Subito dopo recatevi al Palazzo Pitti che ha al suo interno, oltre i Giardini di Boboli, 5 diversi musei: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli argenti, il Museo del Costume, il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze. Non potrete vedere tutti i 5 musei in una sola volta, quindi dovrete decidere quale preferite. Noi consigliamo di vedere la Galleria Palatina o la Galleria d’Arte Moderna, e poi fare una sosta per pranzo. Nel pomeriggio, tornare al Giardino di Boboli o in un altro museo.
Usciti dai giardini tornate verso Ponte Vecchio, girate a destra seguendo Via dei Bardi fino a San Niccolò. Arriverete alla porta di San Miniato e salite fino a Piazzale Michelangelo in assoluto la vista più bella di Firenze da visitare.
Il cuore dell’Oltrarno è Santo Spirito, che è una zona vivace e un luogo perfetto per un aperitivo serale. Qui troverete diverse trattorie e ristoranti dove potrete godere la vostra ultima cena a Firenze.

Vedere tutta Firenze da visitare in 3 giorni è quasi impossibile. Camminando per le strade, vi rendereste conto di quanto c’è da vedere. Certo che si potrebbe organizzare una vacanza di una settimana attorno ad un particolare interesse come l’arte, lo shopping o anche il cibo. Ma parte del fascino spesso si aggira per le aree meno turistiche e per scoprire tutti gli angoli e le viste nascoste della città.

Rispondi